Marco

Monica

Cara Monica,

scusa se disturbo la tua quiete e scusa anticipatamente se non potrai leggermi con i tuoi occhi splendenti grazie all'unico motivo che li può far splendere: la gioia di vivere.
La gioia di vivere che hai contagiato ai tanti che come me hanno avuto la fortuna di conoscerti e frequentarti.

Non sono le solite parole di circostanza che si leggono a fiumi quando ci lascia una giovane vita come la tua.

Mettevi tutti d'accordo con l'energia positiva che emanavi, con la gioia di vivere per l'appunto e con quell'ottimismo che, mi piace pensare, saprai contagiare anche lassù a coloro che ci hanno lasciato prima di te. Perché lassù sicuramente stanno persone altrettanto degne di quelle che hai lasciato qui, e saprai illuminarle con il tuo proverbiale sorriso cosi come hai sempre fatto qui con tutti noi.
E saprai perdonare pure chi, a sproposito e in buona fede, magari senza neppure conoscerti, ha potuto scrivere di una Monica che non è e non è mai stata la loro amica, sorella, collega, compagna Monica.
Perché eri una persona di una bellezza unica, e lo sai bene che non si tratta solamente del tuo innegabile fascino estetico. Si tratta di una bellezza che hai elargito a chi come me, pur essendo "solo" un amico, ha sempre avuto da te sorrisi, comprensione, battute per sdrammatizzare, consigli preziosi e ha sempre goduto della tua piacevole personalità e del tuo altruismo innato che trovavi il modo di "dare" anche nelle occasioni più sfuggenti e casuali, come un semplice incontro su un autobus tra semplici amici, ad esempio.
Non rendevi banale neppure un attimo della tua e della nostra esistenza, e i tuoi insegnamenti rimarranno impressi nei cuori dei tanti che ti vogliono e ti hanno sempre voluto bene. Insegnamenti che scaturivano dalle tue azioni concrete di tutti i giorni, piccole o grandi che fossero; non erano "solo" parole sempre appropriate e sempre di conforto per noi.
Monica, sei una ragazza che non conosce la noia e non conosce stanchezza, forse perché ti rendevi conto del bene che hai sempre fatto e voluto, pur con un semplice sorriso, il tuo proverbiale sorriso che ha lasciato un ricordo indelebile nelle nostre anime.
Anime che adesso sono meno radiose di quelle che hai conosciuto tu e che tu stessa hai tanto contribuito a rendere felici durante la tua, troppo breve, esistenza. Sappi far piovere da lassù la gioia e la positività che ci hai sempre regalato. Cerca anzi di inondare della tua saggezza anche e sopratutto coloro che non hanno potuto conoscerti prima e che però potranno capire meglio pure adesso che tipo di bellezza è importante in una amica, sorella, collega o compagna.

Sono sicuro di non fare difetto a nessuno nel ricordare la tua laboriosità, il tuoaltruismo, la tua simpatia, la tua saggezza.

La tua saggezza che fa si che in cuor tuo ora sarai ansiosa di far conoscere anche lassù e di farla apprezzare sempre di più, ogni momento di più.

Perché ricordo bene quando ad esempio dicevi, saggiamente, che "non si era mai abbastanza contenti" E' proprio vero, perché nel tuo caso non ti accontentavi mai di rendere piacevole un momento vissuto insieme che già pensavi a come superarti nel momento successivo. Per renderlo ancora più piacevole. In questo senso e solo per questo motivo si possono riferire alla tua bellissima persona queste tue stesse giuste parole che ho voluto ricordare.

Perché tu eri un eccezione, eri un oceano di ottimismo, di voglia di fare e di felicità. Felicità da donare agli altri,sopratutto. Come l'amicizia verso tutti noi. Come l'amore verso chi hai amato e saputo amare. Perché avevi ragione (e scusa se qui prendo spunto nuovamente da alcune altre tue sagge parole) quando dicevi che "amare è sopratutto dare, dare e ancora dare più di quanto ricevi o ti aspetti di ricevere".
Scusa se contravvenendo a queste tue parole io ora cerco di dare a te queste modeste e semplici parole. Perché ho la certezza di ricevere da te un sorriso, una risata. Il tuo solito sorriso. La tua bella amicizia.

Monica, la tua "bellezza", la tua vera "bellezza" e la tua gioia sarà sempre in movimento nei nostri cuori e non si fermerà mai. Non si fermerà mai come quell'autobus, che ho avuto la fortuna di prendere tante volte con te.

Ciao

Marco

In ricordo di un'amica