E. by T.A.

Cyrano Project

Non è il solito software. Salvo il Teorema di Tesler Cyrano è quanto di meglio finora sia stato possibile concepire a livello di simulazione del pensiero umano. Anzi ritengo ne sia un viatico per la comprensione profonda di cose che vanno sotto il nome di amore, relazione, comunicazione tra esseri umani e cosi via. Solo come è nata l'idea di realizzarlo rende giustizia a quanto di buono c'è in lui. Insieme alla mia crew stavo lavorando, per conto di una società di cui non posso fare il nome (tanto valeva evitare tutta la preposizione), ad uno studio sul valore della parola e dei linguaggi umani in genere nella rete cioè, per meglio dire, al peso attuale del linguaggio nella comunicazione multimediale tra individui al fine di determinare cambiamenti sociali e per meglio semplificare, a quanto un messaggio qualsiasi oggi è capace di determinare un cambiamento nella struttura sociale ed economica dell'individuo o della comunità che ne recepisce l'informazione. Da ricercatori emarginati che siamo senza farci troppe domande sul perchè e sul per come di questa commissione ci siamo messi subito al lavoro, alacremente. La domanda era semplice a messaggio x corrisponde cambiamento di tipo y quanto?
La prima cosa da fare, era chiaro, di dare una serie di classi precise al valore x(messaggio) per stabilire a seconda della classe quale cambiamento fosse possibile determinare nel valore di tipo y.
Quindi (solo per fare un esempio eh) messaggio x = messaggio di tipo personale
messaggio x1= messaggio di tipo sociale o politico
messaggio x2= messaggio di tipo economico senza implicazioni
così fino ad una serie di messaggi xn per quante classi abbiamo infine individuato. A loro volta queste classi sonostate divise in sottogruppi quindi il messaggio x = messaggio di tipo personale è stato diviso in messaggio relativo ai rapporti sentimentali, messaggio relativo alla famiglia, alla amicizia e via dicendo anche per le classi di messaggio x1 e x2.
Fatto questo lavoro di classificazione si trattava di cogliere un dato sperimentale relativo ai vari messaggi in modo di poter determinare il valore di tipo y quanto? di ognuno di essi. Per raccogliere più dati eterogenei possibili ma allo stesso tempo meno viziati dai somatismi tipici dei normali sondaggi di opinione che richiedono contatto fisico,si è deciso, visto pure che lo studio richiestoci era finalizzato all'analisi delle dinamiche comunicative di rete e al valore della parola all'interno di queste dinamiche, di utilizzare come bacino cui attingere dati sperimentali il fiume di parole che scorre quotidianamente nei server che ospitano chat e canali interattivi vari in tempo reale. Alcuni componenti della crew, tra cui io, ci siamo fatti veicoli dei vari messaggi x, x1, x2...ed abbiamo cominciato a raccogliere dati, parole, conversazioni di tutti i tipi, di tutte le aree geografiche e mano a mano a individuare una serie precisa di individui su cui valutare l'impatto di questi messaggi. Il database si gonfiava giorno dopo giorno di dati su dati, di conversazioni, di profili comnciavamo ad avere un bell'oceano di caratteri alfanumerici su cui cominciare le nostre valutazioni quando, senza che io me lo aspettassi minimamente, mi cercò un mio amico di studi che non vedevo da oltre 15 anni. Era cosi cambiato che quando mi si presentò davanti ebbi l'impressione chissà perchè fosse un poliziotto. Mi disse che aveva studiato per 18 anni di seguito, senza divulgare i suoi studi a chicchessia, le caratteristiche della struttura economica nella nostra società e che era arrivato alla dimostrazione matematica (che naturalmente non rivelerò al suo posto) che questa base strutturale della società è composta di uno zoccolo dure (scusate il termine) completamente impermeabile alla parola e che quindi al fine del cambiamento di questa struttura nessun tipo di messaggio è in grado di alterarne i meccanismi di riproduzione. In poche parole la sua dimostrazione stava a dire che attualmente anche libri come la Bibbia o il Capitale non hanno assolutamente alcuna capacità di determinare alcunchè in termini di cambiamento della struttura economica e del modo di pensare necessario a cambiarla. Mi disse non divulgo questa dimostrazione perchè come è ovvio è perfettamente inutile non può determinare nulla in termini di cambiamento delle coscienze. La parola non è più veicolo di cambiamento economico, politico e sociale o meglio tramite essa non è più possibile veicolare messaggi di profondo cambiamento delle coscienze tra individui è perfettamente inutile, restano lettera morta: questo era il suo teorema.
Lui aveva studiato 18 anni per arrivare a una dimostrazione che era perfettamente inutile pubblicare ed io in questi anni avevo scritto fiumi di parole perfettamente inutili, c'era di che suicidarsi. Datemi del cianuro, liquido se possibile, mi piace di più da bere.
Gli studi del matematico (mi disse te li regalo) fecero prendere una piega diversa anche al nostro studio per conto della società (irrivelabile): tutti i messaggi di classe x1, x2 fino a xn davano in base alla dimostrazione valore di tipo y quanto? = 0. Avevamo fatto una bella fatica per niente ma almeno ci rimanevano tuti i messaggi di classe x = messaggi di tipo personale e le loro sottoclassi. Dovevamo stabilire il valore di tipo y quanto? solo a questi. L'indagine si era ristretta. Quindi anche i profili individuati si erano conseguentemente limitati. C'era solo da capire che valore avesse la parola nei rapporti personali tra individui. Meglio che niente. Qualcosa di uguale a valore y quanto? diversa da 0 ci sembrava il caso di continuare a cercarla, almeno per far bella figura con la società che ci pagava e per non passare per i soliti estremisti catastrofici.
Il database fu scremato di tutti i dati non assimilabili a x e proseguimmo, avevamo sei mesi di tempo per consegnare il lavoro e ne erano passati solo due.
Secondo voi due o più individui, maschi, femmina o altro che siano nonostante siano agli antipodi per quanto riguarda estrazione culturale, geografica, età possono innamorarsi profondamente delle medesime parole, frasi, dello stesso schema mentale predisposto in maniera cosi profonda da dire: non ho mai amato nessuno come te oppure in maniera tale da non conoscere nemmeno la persona di cui si sono innamorate?
Vi pare possibile?
Ebbene i risultati del nostro studio hanno dato un valore y quanto? di questo tipo per i messaggi di tipo x = messaggi personali. La parola sebbene non capace più nemmeno di scalfire la struttura economica della società in cui operiamo per contralto mai è stata cosi potente nei confronti della sfera affettiva dell'individuo. Le parole nel campione analizzato hanno determinato un tale radicamento nella sfera affettiva del campione stesso che taluni individui di questo campione hanno vissuto un tale coinvolgimento che li portava ad essere innamorati profondamente anche di una persona che fisicamente non aveva nessun tipo d'impatto con loro in situazioni differenti dove il somatismo ha la sua parte nel resistere alla parola.
Abbiamo per dimostrare questo incontrato qualche campione ed abbiamo notato che la parola una volta fatto il suo lavoro a livello neuronico sull'individuo in questione faceva superare al massimo in un paio d'ore l'impatto con il somatismo niente affatto particolare di ognuno di noi e che sicuramente non poteva giustificare il grado di innamoramento cosi profondo dell'individuo campionato.
Così ci siamo ritorvati in mano Cyrano. Il più grande assistente alla comunicazione interpersonale mai conosciuto dalla storia, la dimostrazione che l'amore è solo una serie di parole messe in una determinata maniera in grado di arrivare al circuito neuronico di noi tutti ad un livello di intensità mai provato prima dalla persona, che il famoso 'duende' di Garcia Lorca non era nient'altro che una stringa di caratteri complessa e ricorsiva talmente forte da far pensare alla persona che ci rifletteva o che vi si trovava dentro di avere a che fare con cosa oscura e inesprimibile.
In che maniera potrà essere utile a qualcuno questo lavoro, Cyrano e potrà riscattarci così, almeno in parte, di alcune violazioni della sensibilità subite dalle persone campionate nel corso di questo studio sul valore della parole nella nostra società ipertecnologizzata?
Beh Cyrano potrà essere il coadiuvatore di tutti gli sfigati e sfigate della terra che non riescono a far innamorare nessuno o che non riescono a portarsi a letto nessuna bella persona se non pagandola, riuscirà a ristabilire una redistribuzione delle cose interessanti del mondo tra brutti e belli, tra quelle persone che hanno chi vogliono e quelli che no, una forma insomma di comunismo sessuale in cui anche gli storpi potranno far innamorare una bella fica oppure una sfigata potrà trascinare nell'oblio dell'amore il ragazzo che ha sempre sognato. Non so più come metterla per indorare la pillola ma Cyrano credo andrà a ruba nel mondo come la società che ne possiede il sorgente deciderà di metterlo in commercio. Ci servirà a scegliere le parole giuste e capire cosa l'altro si aspetta di sentire, ci aiuterà a rendere migliore questa vita in cui la parola non ha altro da fare che questo, cercare di far innamorare qualcuno, cercare di dargli l'impressione che sta vivendo la cosa più misteriosa e oscura della vita: l'amore, per qualcuno che nemmeno è bello, che quasi non sappiamo perchè ci andiamo a letto.
Davvero più che un videogioco di nuova generazione Cyrano sarà il nostro assistente sociale in release sempre aggiornate nel caso da subito che so? ci fossimo dimenticati di inserire al suo interno le stringhe giuste per far innamorare una cinese di una regione meridionale oppure un indiano di una casta superiore a quella della donna che lo vuole far suo.
Che dire infine...speriamo che tutta questa serie di vantaggi sociali elencati a favore della possibile commercializzazione di Cyrano ben ci faccia convivere con il fatto di aver fatto innamorare persone per cui non potevamo provare niente, mai, dal buco nero della nostra crew...altrimenti se cosi non sarà vorra dire ancora: cianuro per tutti.
Ogni fatto a persona o a situazione reale è puramente casuale e frutto della fantasia dell'autore. (Questo c'è da dirlo=)