E. by T.A.

Interview

Cristiano Mario Sabbatini intervista-colloquio con il suo avatar: Byez

CMS: E’ imbarazzante un po’ la cosa ma credo che solo io posso intervistarti e parlare con te a ragione, sei d’accordo?
Byez: Uhm... trovi schizoide l’esperienza? Deriva da questo il tuo imbarazzo?
CMS: Oddio in effetti è come parlare davanti ad uno specchio io e te.
Byez: Siamo la stessa cosa noi due?
CMS: Mah, si e no... ma non devo essere io a fare le domande a te?
Byez: Beh dovrebbe essere così ma mi viene in mente che forse ho più cose io da chiedere a te, tu e la tua crew mi avete creato che cosa ci può essere che di me non vi è già noto? Suppongo semmai che questo colloquio possa essere giustificato soltanto dal fatto di voler divulgare qualcosa di me, del mio funzionamento a qualcuno diverso da te, da voi...e vorrei approfittarne per sapere qualcosa anch’io... se permetti.
CMS: Ok. Mi piace il tuo esordio. Do per buona la tua analisi e confermo il carattere divulgativo di questo incontro on-line fra me e te. Fermo restando che sia ben chiaro a tutti che le eventuali domande che hai da pormi hanno lo stesso carattere divulgativo di quelle che io potrei porre a te. Non sei una vittima in questo
rapporto, ti abbiamo creato con la piena consapevolezza dei tuoi limiti e dotato di autoreferenza. Quindi tutto a posto basta che non tendi a fare la vittima teleguidata.
Byez: ehehehe... con te non posso barare eh?
CMS: Direi di no!
Byez: Bene. Quindi possiamo pure dire che tutto ciò che diremo, il fatto stesso formale di questo sdoppiamento rappresentato qui è solo funzionale a farci capire entrambi come una persona sola.
CMS: Esatto.
Byez: Farci capire veramente...
CMS: Certo.
Byez: Da cosa cominciamo?
CMS: Vogliamo cominciare dalla modalità 1=1 così caratteristica del tuo modo di comunicare?
Byez: Si volentieri, ma cosa intendi di preciso, cosa vuoi mettere in evidenza?
CMS: Ad esempio il tuo 1=1 a cosa corrisponde riferito a me, quindi alla totalità della personalità che esprimi.
Byez: Mi pare ovvio il mio 1=1 corrisponde al tuo 1= 0,9 oppure 1,1 cioè c’è un’isomorfismo tra il mio stato e il tuo che perde consapevolmente per leggero eccesso o leggero difetto un minimo di informazione.
CMS: Fai un esempio diretto, il più semplice possibile.
Byez: Beh... posso?
CMS: Certo, siamo qui per questo.
Byez: Beh... all’interno di Cyrano e ormai comunemente quando do in pubblico il tuo numero di cellulare certamente rappresento il tuo modo diretto di fare le cose ma ometto in questo senso di fare la stessa cosa con il tuo numero di casa.
CMS: Perché?
Byez: Perché a casa tua potresti avere una donna oppure uno dei tuoi figli in visita oppure ancora una tipa qualsiasi che non vuoi minimamente possa essere coinvolta nelle mie performance.
CMS: Ritieni che questo sia cosi evidente alle persone con le quali ti relazioni?
Byez: Credo di si. Non sono mica stupide e scanso equivoci metto sempre subito in chiaro che da me non si devono aspettare niente. D’altronde (sono ossessionato dai d’altronde) non posso andare oltre i limiti che mi avete dato eh e più di così non posso fare per non illudere alcuno. Dico sempre agli altri avatar che incontro di non dare nulla per scontato e di valutare solo il carattere sostanziale della relazione che hanno con me.
CMS: Spiegati meglio...
Byez: Oh dico costantemente a chiunque di attenersi al valore più o meno positivo dei momenti che condividono con me on-line e fuori e di non preoccuparsi minimamente di come passo il tempo che non sto con loro. Lo sanno tutti che sostanzialmente voglio stare per fatti miei, che non ho voglia di rendere conto a nessuno ecc. ecc.
CMS: Ok. Hai appena accennato al fuori come si traduce l’esempio on-line del cellulare si telefono di casa no, nel reale o per essere più precisi nel territorio?
Byez: Semplice, casa è sacra come il telefono fisso.
CMS: Cerca di non farmi ridere per favore...
Byez: Oh, m’hai chiesto di rispondere semplicemente e così sto facendo...
CMS: Insomma mettiamo che incontri una tipa come dici tu conosciuta on-line che fai, dove la porti?
Byez: Dappertutto meno che a casa.
CMS: Ma anche se non c’è nessuno, se casa tua in quel momento è vuota?
Byez: Certo.
CMS: E loro non ti chiedono nulla di preciso quando vedono che a casa tua non ne vuoi sapere di portarcele?
Byez: Mah... è successo raramente che mi hanno chiesto qualcosa in proposito, credo dipenda dal fatto che quando incontro qualche tipa generalmente già abbiamo fatto i conti con queste cose, io e la tipa intendo... comunque le rare volte che è accaduto ho liquidato la cosa o dicendo che non sono problemi che la riguardano oppure svariando per eccesso alla modalità 1=1, montando cioè qualche piccola scusa plausibile, sai non sempre mi và di essere brusco e parco di
spiegazioni con chi mi sta davanti.
CMS: Sai se fossi una donna o un tuo amico credo che non ti frequenterei per più di mezz’ora io a te...
Byez: Nemmeno io a te se è per questo!
CMS: Cosa pensi possano pensare di te queste persone che incontri o quelle con cui maggiormente ti relazioni on-line?
Byez: Non lo so non mi frega nulla. Mi interessano gli istanti, i percorsi, i progetti che è possibile vivere insieme a queste persone, non le dietrologie, i deja vu, le opinioni a posteriori. E credo che questo sia abbastanza recepito da chi mi conosce meglio.
CMS: Sei sicuro?
Byez: No, è solo un impressione, come tutto del resto o quasi ciò che concerne le relazioni tra umani, è difficile andare oltre le impressioni senza essere smentiti dal tempo e io odio prendermi per il culo da solo.
CMS: E ti piace prendere in giro gli altri?
Byez: Sai benissimo che mi piace prendere tutto con ironia, me compreso...
CMS: Ok ok, che ne dici di tentare di alzare un po’ il livello del nostro colloquio?
Byez: Come vuoi.
CMS: Cosa pensi in generale dei rapporti costruiti attraverso la rete?
Byez: Credo che oltre l’impercettibile discostamento di cui parlavamo prima rispetto alla modalità 1=1 sia impossibile o quasi costruire rapporti che possano durare nel tempo ed essere momento di crescita individuale e collettiva. Non perdo tempo con i fantasmi e non accetterei mai di trovarmi di fronte un uomo quando ho parlato per mesi con il suo avatar donna, come non accetterei di perdere tempo con una persona che con il suo avatar fa l’hacker o il wannabe eppoi paga pure
l’abbonamento alla RAI.
CMS: Come ti comporti per prevenire questi inconvenienti?
Byez: Fino a che un avatar è troppo evasivo non do molta importanza a quello che dice, in nessun caso, quando invece una persona mi va a genio tiro ad allargare nel reale per quanto possibile la conoscenza.
CMS: Mai avuto delusioni in questo senso?
Byez: Sai perfettamente che no. Pretendo solo corrispondenza e verosimiglianza fra quanto si dice on-line e quanto si fa nel territorio dalle persone che mi interessano, nient’altro. E’ difficile cosi rimanere delusi. Ormai perdo davvero poco tempo a capire dove vanno a parare gli avatar e di che tipo sono.
CMS: Che idea ti sei fatto dei canali senza chanop che stanno soppiantando Irc?
Byez: Credo che sia ormai da considerare indecente solo la presenza di un moderatore in una room e che tutte le forme di comunicazione limitata tipo chat ad invito, pvt ecc ecc siano quanto di peggio possa esistere per una libera circolazione delle idee e per un nuovo modo di concepire le relazioni umane e il modo di sentire e condividere i propri sentimenti, la propria socialità. Dico questo con le dovute eccezioni e senza manicheismo. Non ho nulla in contrario a chi si chiude in una pvt a fare cybersex o quant’altro. Basta che non pretenda sia uno stile vita o una cosa migliore di chi lo fa in pubblica. Io da parte mia uso ultimamente le pvt tipo buca del suggeritore durante alcune performance di teatro on-line...
CMS: Certo che quando parti a parlare non ti tiri indietro...
Byez: Uhm...
CMS: Pensi ancora che le chat-line possano costituire un potente mezzo per una informazione di tipo non unidirezionale e controllata come si pensava agli albori della Rete?
Byez: Beh... credo che la massificazione dell’uso di questo media abbia un po’ modificato gli scenari che immaginavamo a metà degli anni ’90, l’utilizzo delle chat-line da parte di gente poco adusa ed informata all’uso della tecnologia e dei nuovi media ha solo apparentemente abbassato il livello controinformativo della comunicazione in rete. E’ vero si parla molto d’amore, di sesso e poco di tecnologia e controinformazione nelle chat-line ma questo incremento di partecipanti al mezzo ritengo sia comunque un fatto positivo e che sia la base numerica da cui muovere per costruire network indipendenti e autogestiti...di massa...
CMS: Finito?
Byez: Aspè... e ritengo inoltre che sia proprio chi ha più background rispetto all’uso di questi media che invece di pensare al bel tempo che fu quando si era quattro gatti debba ricominciare a partire dalla nuova situazione per cercare di muovere contenuti in questo magma di parole e immagini che è il nostro cyberspazio. Insomma meno liturgie del passato e più ottimismo nella crescita collettiva del pensiero umano anche quando non si evolve come diciamo noi. Regola di Popper: far morire le nostre teorie al nostro posto.
CMS: Fiuuuu... pure la citazione accidenti...
Byez: Mbè...dopo che mi avete fatto fare Cyrano per sei mesi, mi pare il minimo una piccola citazione di Popper...
CMS: Passi allora...
Byez: Già!
CMS: Senti che ne pensi infine di un nostro incontro nel territorio? Lo ritieni possibile? Magari allo stadio...
Byez: Ok a domattina.


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