Utopia

Babbo Natale

Un tipo interessante, Babbo Natale. Uno che pur oberato dal lavoro non rinuncia al suo hobby: il cinema. Non che sia uno scherzo, però fare il regista gli riesce bene, come se l'avesse fatto da sempre. Gli inizi però sono sempre un po' difficili; infatti prima di dirigere un vero e proprio film, però, si convinse a trovarsi uno pseudonimo; il nome lo scelse dall'elenco telefonico, per il cognome, voleva qualcosa di complicato, un po' come quel cubo che ha su ogni faccia nove quadratini colorati, il cubo di Rubik: e, condensando cubo e Rubik, ne venne fuori Kubrick. Ebbene si: Stanley Kubrick era Babbo Natale! Il più acclamato regista del mondo era lui! Se non avete mai visto Kubrick, immaginatevi Babbo Natale con la barba tinta e senza il costumone; e se invece non lo conoscete, figuratevelo con la barba bianca e il costumone: è Babbo Natale! Altro che misantropo! Kubrick non si faceva vedere mai perché era Babbo Natale! E secondo voi perché faceva un film ogni dieci anni? Era impegnatissimo coi regali, ecco tutto; il cinema era solo un hobby. Ora Babbo Natale si è stufato di fare cinema, ha abbandonato le vesti di Kubrick e si dedica a tempo pieno all'attività a lui più consona. Ma se vorrete, potrete dire ad un bambino che il suo regalo l'ha portato Kubrick. O Babbo Natale, che poi è lo stesso. Come se ai bambini interessasse qualcosa di chi li ha portati, i regali