Ugo

11 Settembre

Scellerata distrazione
Inconsapevole o dolorosa
Conviviale leggerezza
Sgomento, incredulità, terrore
Lacrime
Un turbinio di sentimenti da accapponare la pelle
Una palla di terra e acqua
Distorta, schiacciata
Attonita
Davanti a quanto
Suoi figli deviati
In nome di un Dio che predica amore
Seminano morte e terrore
La paura, poi terrore
In nome di giustizia
Sarà ancora morte
Distruzione
A morire, come sempre chi ha già fame
Figli della fame
Cresciuti nella guerra
Cresciuti per morire
Per una volta
Uniti nel destino
Con tutti gli altri, colletti bianchi
Civili incivilizzati
E la palla di terra e acqua piange...
...Sperando di sopravvivere