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Autori Manga

ADACHI, Misuro Adachi Nasce l' 8 Febbraio 1951 a Isezaki (nella provincia di Gunma, a nord di Tokyo) e debuttò nel mondo dei fumetti nel 1970 con Kieta Bakuon, pubblicato sulla rivista Deluxe Shonen Sunday. Da quel momento ebbe inizio la sua carriera come autore-disegnatore; storie dal tratto pulito,semplici e divertenti gli hanno consentito in breve tempo di avere un buon seguito di lettori. Oggi è uno dei mangaka più amati di sempre. Nel 1980 viene alla luce Nine, il suo primo vero successo: commedia dove lo sport, in questo caso il baseball, assume un ruolo di primissimo piano. Dopo di questo Adachi continua sfornare capolavori: Hyatari Ryoko, Miyuki, e soprattutto Touch. Il grande successo ottenuto è immediatamente sottolineato e amplificato dalle versioni animate delle sue serie migliori, che spopolano sul piccolo schermo anche grazie alla fedeltà ai manga originali. Le altre sue maggiori opere sono Slow Step, Rough e Nijiro Toogarashi

ARAKI, Hirohiko Araki Nasce a Sendai, in provincia di Miyagi, il 7 Giugno1960. Un certo successo lo ottenne con Baoh; ma il vero successo lo ha raggiunto con JoJo No Kimiyona Boken, da noi poco conosciuto, ma ben più famoso in patria,dove rappresenta l'unica saga generazionale realizzata in Giappone. Proprio in questo paese ha battuto ogni record di pubblicazione, visto che viene pubblicato ormai interrottamente da 10 anni sulla rivista Weekly Shonen Jump; inizialmente infatti questo fumetto si sarebbe dovuto fermare alla 3° serie con la morte diDio Brando; invece si sta realizzando la 6° serie. Altre sue opere importanti sono: Buso Poker, Outlaw Man, Virginia Ni Yoroshiku, Mashonen B.T. e Gorgeus Irene. La sua passione per il fumetto è nata da ragazzo, mentre divorava letteralmente manga e film, fa i suoi primi schizzi copiando i fumetti di Tetsuya Chiba (l'autore di Rocky Joe) e Sampei Shirato (l'autore di Ninja Kamui). Inizialmente ha preso come modello Mitsutero Yokoyama e anche Ikki Kajiwara (l'autore di Tiger Mask). Una sua grande fonte di ispirazione è il cinema, dove fra i suoi registi preferiti c'è Sergio Leone (soprattutto il film Spaghetti Western, dal quale ha tratto l'ispirazione per Buso Poker) ed è inoltre un grande fan di Godzilla. Trae ispirazione per gli abiti dei suoi personaggi dai cataloghi di moda di Moschino e Versace.

ARAKI, Shingo Araki Shingo Araki nasce a Nagaya il 1° gennaio 1939, ed è tuttora in vita. Ancora in attività, dopo 40 anni di lavoro, è uno dei più grandi disegnatori dell'animazione giapponese. Cominciò appena diciottenne; i suoi primi lavori furono pubblicati su un giornale mensile pubblicato nella sua stessa città, Machi. Questa sarà anche la base su cui inizierà a edificare le basi della sua carriera, negli anni successivi realizzò circa 60 fumetti,attirando cosi le attenzioni delle maggiori case editrici. Il suo sogno era comunque quello di passare dal mondo del fumetto a quello dell'anime, sogno che realizzerà nel 1965 con l'assunzione alla Mushi Production, fondata da Osamu Tezuka. Fu soltanto l'inizio di una carriera che definire sfolgorante sarebbe riduttivo. Durante la sua carriera ebbe a collaborare con altri grandi nomi quali Miki Himeno, Masami Kurumada e Ryoko Ikeda (una delle più conosciute autrici di shojo manga, responsabile di Versailles no Bara). Attualmente lavora nello studio da lui recentemente fondato, nomato con molta fantasia Araki Production. Tra le opere da lui realizzate rientrano diversi capisaldi dell'animazione nipponica.

CLAMP Il nome Clamp é una sigla che contraddistingue un gruppo di disegnatrici giapponesi, in origine il gruppo era costituito da 7 elementi ma con l'arrivo del successo il gruppo in parte si sciolse. Oggi fanno parte delle CLAMP: Mokona Apapa, Nanase Okawa, Satsuki Igarashi e Mick Nekoi. Raggiunsero il successo con RG Veda, altre opere sono, X e Tokyo Babylon. Queste ragazze godono ancora oggi di grande popolarità, e spesso si divertono a entrare nelle storie a fumetti che realizzano. Le CLAMP prediligono un racconto lungo e romanzato alla narrazione per episodi autoconclusivi. I fumetti giapponesi sono solitamente classificati in due grandi categorie, ossia Shoten manga (per un pubblico maschile) e Shojo manga (per un pubblico femminile). Le CLAMP hanno infranto il muro che tende a dividere i lettori secondo il sesso di appartenenza. Tra i fan più accesi, infatti, si ritrovano ragazzine, ma anche tanti ragazzi. Mokona (nata il 16 Giugno del1968) è la disegnatrice del gruppo: si occupa della caratterizzazione dei personaggi, della realizzazione delle scene particolarmente complicate, della stesura dei retini, questa ragazza ha fatto scuola alle sue compagne d'avventura, e lo stile di disegno CLAMP rispecchia con successo proprio il suo. Come accade solitamente in ogni staff, le autrici si sono specializzate in un ruolo ben preciso, che può sembrare riduttivo e alienante agli occhi di un occidentale, ma che in realtà è assai funzionale in termini di produzione. Nanase (2 Maggio 1967) dirige lo studio e lavora alle sceneggiature, Mick (21 Gennaio 1969) è l'assistente ai disegni, mentre Satsuki (8 Febbraio 1969) lavora come disegnatrice e... cuoca! A dimostrazione del successo della giovani autrici, è nato CLAMP in Wonderland, una vera e propria fiera dedicata alle CLAMP con un piccolo evento cinematografico.

IGARASHI, Yumiko Igarashi Nata il 26 gennaio ad Asahikawa, Hokkaido, si trasferisce a Tokyo mentre frequenta la III liceo in Aprile, e debutta come fumettista nell'Agosto seguente. Il suo primo fumetto ad essere pubblicato è Shiroi Samo no Shima, fumetto per ragazze ma molto vicino al genere avventuroso. Alle medie decide di frequentare un corso di fumettista per corrispondenza, grazie a quel corso impara alcuni trucchi del mestiere, come l'utilizzo dell'inchiostro di china e del tipo di carta più adatto a seconda delle differenti tecniche, per il resto si è ispirata ai maestri Tezuka, Ishinomori e Mizuno. Le sue opere più famose sono Candy Candy, Georgie, Paros No Ken, Maymi Angel, Tim Tim Circus.

OTOMO, Katsuhiro Otomo Katsuhiro Otomo nasce a Tokyo nel 1954. Inizia la sua carriera intorno agli anni 70 con una serie di opere brevi. Tra i suoi primi lavori c'è l'adattamento, nel 1973, del classico "Matteo Falcone" , seguirono anche altre opere come Highway Star, una parodia di Hansel & Gretel, Boogie Woogie, Walz y, ed infine Kanojo no Ovoide. Ma nessuna di queste storie diede la fama all'autore. Dopo ciò il giovane Otomo si dedicò alla sua prima vera serie: Fireball che però non terminò, lasciandola incompleta. La sua seconda serie fu Domu, iniziata nel 1979. Quest'opera raccolse molti consensi da parte del pubblico giapponese e fu premiata con il Gran Premio di Science-Fiction in Giappone (per la prima volta un manga riceveva un tale riconoscimento). Una volta conclusa questa serie Otomo ritorna alla produzione di storie brevi come Urge for War e Sayonara Nippon. Nel dicembre 1982 (sul Young Magazine N° 24) fu pubblicato Akira, considerato il vero capolavoro di Otomo. Durante questo periodo Otomo partecipa anche ad alcuni progetti di anime, come Genma Taisen (Harmagedon), nel 1983, come character design; scrive e dirige una storia breve contenuta nel film "Manie Manie". Durante questo periodo acquista esperienza sulla trasposizione dei manga in anime e si prepara alla realizzazione del suo successo: la versione anime di Akira! Questa venne proiettata nel 1987. Dapprima fu pubblicata in Giappone ma successivamente venne pubblicata su scala internazionale; Otomo si dedicò totalmente all'opera, scrivendo i dialoghi, gli storyboards, occupandosi del character design e dirigendo il film. Fu l'anime più costoso dell'epoca. Nel 1990, Otomo realizzò in seguito le sequenze iniziali e finali di Robot Carnival (ne fu anche il direttore dell'animazione) e World Apartament Horror, un film "live action" diretto da Otomo stesso, trasposta in manga in seguito (scritta da lui e disegnata da Satoshi Kon). Seguì "La Leggenda di Madre Sarah", una storia ambientata in un mondo post-apocalittico. Otomo scrive la storia di questa serie, affidando il disegno a Takumi Nagayasu. Nel 1991 opera nuovamente nel campo dell'animazione e del manga con Roujin Z, nel quale si occupa della storia e del mecha-design. La regia è di Hiroyuki Kitaburo e il character design è di Hisashi Eguchi. L'ultima opera di Otomo nel campo dell' anime è Memories (1995), un ambizioso progetto della Bandai Visual, un adattamento di tre brevi storie dell'autore stesso (Boogie Woogie, Waltz y, Kanojo no Ovoide), e ne dirige la terza. Attualmente, Otomo è impegnato nella realizzazione di Steam Boy, la storia di James Ray Steam , un inventore le cui vicende si svolgono durante la Rivoluzione Industriale.

TAKAHASHI, Rumiko Takahashi Nata il 10 ottobre 1957 a Nigata, gli anni passarono e lei si iscrisse alla scuola femminile Nihon Joseidai di Nagano. Durante il 2° anno di superiori l'autrice partecipò ad un piccolo concorso per disegnatrici che ricorderà come una esperienza disastrosa. A 18 anni si è trasferita a Tokyo per frequentare l'università, qui si è iscritta ad un istituto serale per apprendisti mangaka. Durante il secondo anno ha frequentato un corso di sei mesi di tecnica del manga tenuto da Kazuo Koike lo sceneggiatore di Crying Freeman di Ikegami e qui scrisse alcune tra le sue opere minori. Il talento della Takahashi le permise di essere selezionata per il concorso annuale indetto per scoprire nuovi autori dalla Shogakukan. La sua prima opera è stata Kattena Katsura (Gente egoista) che è stata recentemente ristampata nella raccolta Rumic World e che ha gettato le basi per Urusei Yatsura il suo primo lavoro importante, iniziato nel 1978 (e che durerà fino al 1985). La fortuna di Urusei Yatsura fu aumentata ed esportata in tutto il mondo con la trasposizione in anime del manga nel 1981. Tra il 1980 e il 1981 comincia Maison Ikkoku (Cara Dolce Kyoko) anch esso divenuto un anime di successo. Maison Ikkoku è una dolce storia d'amore, lontana dalla confusione di Urusei Yatsura, sia per i personaggi che, per la prima volta nei suoi manga, devono affrontare la vita di tutti i giorni, sia per le situazione che essi incontrano. Tra il 1983 e il 1984 riunisce diverse storie brevi disegnate agli inizi della carriera e alcune nuove storie nei volumetti intitolati Trilogia della sirena, iniziata nel 1994 con Ningyo no mori (Il bosco della sirena) e Ichi pound no Fukuin (One pound gospel) del 1996; sempre nel'96 Rumic World. Alla fine di Maison Ikkoku la Takahashi dà vita nel 1988 a Ranma Ninbunoichi (Ranma ½) che è andata avanti fino al 1996-1997. Un'altra raccolta fu 1 or W - One or Double nel 1998. L'ultimo manga di Rumiko Takahashi si intitola Inu Yasha ed è pubblicato su Shonen Sunday della Shogakukan, la casa editrice che ha pubblicato tutte le opere della Takahashi.

TEZUKA, Osamu Tezuka Osamu Tezuka (1928-1989) è ben più noto come Manga no Kamisama. Tezuka è l'autore che più di tutti ha contribuito nel conferire al genere manga una dignità letteraria; inoltre ha fatto si che oggi il manga sia uno dei generi più conosciuto, diffuso e amato nel mondo. Sin da piccolo il nostro risentì di numerosi influssi legati alle passioni di entrambi i genitori: la madre seguiva attentamente il teatro Takarazuka (una forma teatrale del luogo ove Tezuka crebbe); il padre era un grande appassionato di cinema. Tezuka, fu folgorato in gioventù dal cinema d'animazione Disneyano, rivide decine di volte i film Disney, e in particolar modo Bambi, il miglior film della Disney, secondo lui. La sua passione per Bambi era tale che arrivò a vederlo più di 80 volte al fine di carpire il segreto che conferiva un aspetto sì fluido e affascinante a tali opere. Segreto che riuscirà a scoprire e influenzerà il suo stile di disegno in maniera inequivocabile: il movimento circolare. I personaggi Disneyani risultavano così fluidi grazie alle forme essenziali che li componevano: erano il risultato in pratica dell'assemblaggio di figure geometriche semplici, prima su tutte la sfera. Tezuka cercò quindi di trasferire su carta la dinamicità del disegno Disneyano. Addirittura Tetsuwan Atom, il personaggio di una delle sue opere più famose, aveva quattro dita. Ma l'influenza disneyana venne meno quando lo stesso Walt Disney passò da artista ad imprenditore. Durante la sua carriera fondò la Mushi Production, nella quale si arruolarono presto anche altri importanti disegnatori. In seguito lasciò la Mushi Production per poter continuare a essere un autore, riuscendo a proporre opere differenti dagli stereotipi dell'epoca, basate su trame innovative (trattavano anzi spesso argomenti complessi quali la religione, l'omosessualità, l'atavica insofferenza del popolo nipponico nei confronti dell'invasore a stelle e strisce). Attualmente a Takarazuka (ove Tezuka visse) è aperto un museo a lui dedicato. Tezuka Osamu è sicuramente tra i più grandi, amati e idolatrati, mangaka giapponesi (specie in patria): A chiunque volesse saperne di più, consiglio l'acquisto di Osamu Tezuka: l'arte del fumetto giapponese di Monica Piovan, Musa Edizioni. E' un saggio, dedicato agli appassionati del genere.

TORIYAMA, Akira Toriyama Nato il 5 aprile del 1955 nella prefettura di Aichi, una zona questa che ancora conserva le caratteristiche medioevali del Giappone (E' importante a questo proposito ricordarsi che in Giappone il medioevo è finito molto più tardi rispetto all'Europa), Toriyama, fin da ragazzo, dimostrò una curiosità smisurata nei confronti della natura e soprattutto verso gli animali sua autentica passione. Tanto che a indirizzarlo verso il mondo dei manga fu proprio un film La carica dei 101 di Walt Disney, la cui proiezione avvenne nel 1961 in Giappone. Toriyama ha solo 6 anni ma già si sente attratto da questo mondo. Il futuro artista, che già aveva una passione per il disegno, cominciò a copiare gli animali disneyani. Oltre ad avere la passione per gli animali, era appassionato anche di automobili, inoltre suo padre era un appassionato di auto e moto. Automobili, moto e aerei, divennero al pari degli animali un autentica passione per il giovane Toriyama. Egli sviluppò rapidamente un suo stile, le linee morbide rendevano simpatici non solo i protagonisti delle sue opere ma anche animali, auto, case e quant'altro entrava nei fumetti di Akira. Akira Toriyama debutta nel mondo dei manga con una storia a fumetti di 20 pagine, chiamata Wonder Island, pubblicata nella rivista Weekly Shonen Jump, apparsa nel 1978. Ma il vero debutto avvenne nel 1979-80, quando nelle pagine della stessa rivista, Weekly Shonen Jump, presentò quello che presto sarebbe divenuto uno dei suoi capolavori, Dr. Slump & Arale-chan. Entro un anno il fumetto diventa una serie televisiva e di li a breve verrà esportata in diversi Paesi del mondo. Toriyama, allora venticinquenne, si trasforma in un autore culto. Ma Arale non è, per Toriyama, un punto d'arrivo bensì un punto di partenza, infatti il fumetto che deve consacrarlo arriva qualche anno dopo nel 1984 e il suo nome è Dragon Ball. la serie più famosa che da oltre dieci anni mantiene il record di vendite in Giappone, (oltre sei milioni di copie vendute e un ascolto televisivo tra i più alti in assoluto). Toriyama è un fumettista dinamico e aperto alle novità e lo dimostra esibendosi come character designer e proprio in questo senso ha creato insieme ad altri disegnatori lo Studio Bird. Di recente non ha più intrapreso storie lunghe. L'ultimo manga di Toriyama si intitola Nekomajin Ga Iru. Attualmente ha creato Alien X Peke, un alieno protagonista di una storia di 40 pagine pubblicata in due parti su Weekly Shonen Jump. Scoperta la terra per puro caso, Peke decide di conquistarla tutto da solo, ma per un incidente cade sul nostro pianeta perdendo la sua astronave ed è costretto a spostarsi utilizzando una motoretta.


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