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UFO: I motivi del cover-up autoindotto

Il fattore principale da cui dipende la lentezza dell'evoluzione dell'umanità è insito nella nostra stessa condizione umana, biologicamente troppo giovane per potersi dire altamente evoluta, come invece amiamo definirci, con non poca presunzione. Una affermazione così negativa scaturisce da una analisi introspettiva a livello sociologico e storiografico.
La storia dell'essere umano è così breve che ancora non ha avuto modo d'essere l'abbandono di uno dei più primordiali istinti: quello che ci porta a considerare il diverso come potenzialmente nemico. Tutto ciò ha avuto e purtroppo continuerà ad avere ancora per molto tempo, una pesante ripercussione su molti aspetti del cammino evolutivo umano, rallentando conseguentemente il progresso scientifico e culturale.
Il fenomeno UFO, conosciuto ormai globalmente, non manca di suscitare accesissime discussioni, su ognuna delle sue molteplici sfaccettature, dalla paleoastronautica all'esobiologia, dall'abduction ai crop circles alla saga dei flying saucers, i dischi volanti.
Una delle costanti della conversazione ufologica, più o meno di alto livello, è la presenza nel gruppo di discussione, di uno o più elementi che si oppongono ad ogni affermazione negando la legittimità stessa del confronto, quasi nostalgici di quando il Sole ruotava intorno alla Terra. Questo comportamento, si accompagna molto spesso ad una ostentazione della propria cultura, come se questa autorizzasse qualcuno a confutare un'ipotesi solo perché va contro le sue opinioni esclusivamente personali; è facilmente osservabile come un tale individuo sia completamente dimentico dell'affermazione filosofica e scientifica "più so e più mi rendo conto di non sapere".
Quello appena descritto è un atteggiamento istintivo che ha come origine ancestrale la paura e spesso addirittura il rifiuto della diversità, perché valutata a livello inconscio come possibile foriera di pericolo per la propria incolumità; ciò genera un cover-up, una copertura, di tipo autoindotto, nel senso che il soggetto insiste nel negare assolutamente, dei fenomeni su cui quantomeno ci sarebbe da porsi dei legittimi dubbi, contribuendo così in modo involontario, ma non per questo meno irresponsabile, all'involversi della discussione, in questo caso ufologica, e favorendo così il mantenersi della confusione ed il perdurare di un clima da caccia alle streghe verso chi vuole semplicemente proporre una teoria, confutabile quanto si vuole ma pur sempre una legittima ipotesi, come spiegazione per una questione, come ad esempio i Foo Fighters della Seconda Guerra Mondiale, ovvero che non vi è al giorno d'oggi alcuna spiegazione verosimile, se non quella di attribuire la presenza tra aerei alleati e nazisti, di velivoli di una civiltà infinitamente più evoluta della nostra, anche di quella odierna, e presumibilmente non sviluppatasi sul nostro pianeta.
Sarebbe un grande passo avanti se, soprattutto chi ha un certo livello culturale, non lo usasse come scudo a difesa della legittimazione senza prove inconfutabili della propria convinzione personale, che è e rimane solo un parere senza prove a sostegno. Sarebbe veramente un fatto molto positivo se ognuno di noi non rifiutasse ciecamente il confronto su una questione delicata come l'esistenza di una realtà extraterrestre e l'avvenuto contatto con la nostra civiltà.