Babi Simpson

Con rigore

Ciao a tutti...
Tocca a me incominciare a scrivere in questa nuova sezione. Ma bando alle ciance... Vorrei parlarvi di calcio, ma non del solito argomento che tanto potreste trovare ovunque... Potrei parlarvi del doping, potrei parlarvi dei miliardi investiti in questo campo, degli stranieri, dei settori giovanili sottovalutati, ma vi parlerò del calcio di rigore: sia dal punto di vista del calciatore, sia dal punto di vista del portiere, che dal punto di vista dei tifosi. Il rigorista: vede nel calcio di rigore una occasione per diventare un campione o per essere considerato una schiappa. Mentre si appresta a calciare vede nella porta una fessurina mini e un portiere gigante che solo con una mano copre tutta la porta. Il portiere vede nel rigorista un plotone di esecuzione pronto a fucilarlo. Vede la porta come un'enorme voragine impossibile da colmare, pensa che neanche con tutti i portieri del mondo riuscirà a pararlo. Il tifoso (della squadra che deve parare il rigore) guarda incredulo, quasi sull'orlo di una crisi di nervi, si stringe la testa tra le mani, si agita sulla sedia, quasi volesse buttarsi lui a pararlo. Il tifoso (della squadra che deve tirarlo) si agita, scalcia, salta, esulta, si irrigidisce, non guarda...
A questo punto ci sono per tutti due possibilità:
1) - "Ed è goal! Rete! Magnifico rigore! Il portiere non poteva fare proprio nulla!"
2) - "Clamoroso! Il portiere con un grandissimo colpo di reni è riuscito a volare verso l'angolino ed a parare il rigore!"
Ora, nel primo caso, il portiere si avvilisce, picchia per terra coi pugni e bestemmia, mentre il rigorista corre, salta, esulta e gode, come se segnare quel rigore fosse stata la cosa più importante della sua vita. Nel secondo caso, il portiere diventa grande, cresce di almeno due o tre metri, mentre il rigorista stupefatto dell'accaduto diventa sempre più piccolo, umiliato dal fatto di aver fallito un'occasione irripetibile per fare goal. E con ciò? Voi vi chiederete: "qual'è la morale?" Il fatto è che non c'è nessuna morale, volevo solo farvi sapere come ci si sente in casi come un calcio di rigore. E perché? Direte voi. Perché prima di umiliare un portiere o un attaccante che ha sbagliato pensateci bene, mettetevi nei suoi panni e riflettete su come vi sentireste in quel caso... Vi chiedo ora una cosa: "Ma il pallone cosa ne pensa di essere preso a calci, pugni e schiaffi da 22 idioti che a intelligenza gli sono sicuramente inferiori?"


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